Il mal di schiena passa. Poi torna.Adesso nella Bassa c'è una palestra dove la schiena si allena, invece di aspettare la prossima crisi.
Prima curiamo la crisi, in studio. Poi ti alleni in piedi, con carichi veri e un programma scritto da un fisioterapista, un passo alla volta. Le linee guida sul mal di schiena mettono l'esercizio al centro. Noi gli abbiamo dato una palestra.
Oppure chiama lo studio di Crevalcore: numero di telefono
Ti chini a prendere qualcosa, e la schiena si blocca. Di nuovo.
La prima volta pensi che sia stato un movimento sbagliato. La seconda, che sia l'età. Alla terza hai già il numero del fisioterapista in rubrica, sai quante sedute servono e quanti giorni passerai a muoverti come un robot.
Le sedute funzionano. Il dolore passa, ringrazi, torni alla tua vita. E alla fine del ciclo dici, con un sorriso, una frase che sentiamo spesso nel nostro studio:
"Spero di non dover tornare, almeno non troppo presto!"Una frase che i pazienti ci dicono spesso, con un sorriso, alla fine delle sedute
Lo diciamo con affetto: quella frase è una speranza. Una ricerca che ha seguito le persone dall'inizio di un episodio di mal di schiena ha trovato che una su tre, una volta guarita, ha una ricaduta entro un anno.
Non è colpa tua, e non è colpa di chi ti ha curato. La crisi va curata, e lo facciamo anche noi. Il problema è quello che succede dopo: la crisi passa, e la schiena resta sola. Fino alla prossima volta.
Per questo abbiamo costruito Fortaruga, la palestra della schiena. Il posto dove si va quando il dolore è passato, che è proprio il momento in cui la schiena si allena.
Andrea Masini e Cristina MaccaferriFisioterapisti a Crevalcore dal 1998 testo da approvare con Andrea e Cristina
Le sedute curano la crisi. Noi la curiamo, e poi alleniamo la schiena in una palestra fatta apposta.
Quanto ti è costato il mal di schiena che torna? Fai il conto in un minuto.
Sposta i cursori su numeri vicini ai tuoi: il risultato si aggiorna subito. Non ti chiediamo il nome.
Le strade che hai davanti
Che cosa dice la scienza
Su The Lancet, nel 2024: 701 adulti appena usciti da un episodio di mal di schiena. Metà ha seguito un programma di cammino progressivo, con sei incontri con un fisioterapista in sei mesi. L'altra metà, niente. Nel gruppo che camminava, metà delle persone è rimasta senza ricadute per almeno 208 giorni. Nell'altro gruppo, per 112.
Il punto non è la camminata: è avere un programma che cresce e qualcuno che lo segue. In palestra lo facciamo con i carichi che servono per sollevare, girarsi, portare.
Una cosa importante. Se insieme al mal di schiena hai febbre o perdi peso senza motivo, chiama subito il tuo medico. Se hai formicolio, debolezza o intorpidimento in tutte e due le gambe, perdi sensibilità intorno ai genitali o all'ano, fai fatica a urinare o non trattieni urina o feci, vai subito al Pronto Soccorso o chiama il 112.
Questo conto non è una diagnosi e non prevede il futuro: mostra il ritmo che hai avuto finora. La valutazione vera la fa il fisioterapista, in studio.
Una seduta cura la crisi. Un allenamento si occupa del dopo.
Le sedute in studio, il massaggio, la manipolazione, le terapie con gli apparecchi servono, e nella crisi le usiamo anche noi. Ma si fermano quando il dolore passa. Per tutto il resto del tempo, di solito, la tua schiena non la segue nessuno.
Solo la crisi
- Sollievo nella crisi ✓
- Esercizio guidato dopo la crisi ✕
- Un fisioterapista che ti segue nel tempo ✕
- Carichi veri, un passo alla volta ✕
- Un posto dove andare quando stai bene ✕
La crisi passa. La schiena resta sola.
La palestra della schiena
- Sollievo nella crisi, in studio ✓
- Esercizio guidato dopo la crisi ✓
- Un fisioterapista che ti segue nel tempo ✓
- Carichi veri, un passo alla volta ✓
- Un posto dove andare quando stai bene ✓
La crisi passa. La schiena si allena.
Lo stesso studio che ti cura la crisi ti scrive il programma. E se il dolore si fa sentire, la cura è nello stesso posto, con chi ti conosce già.
Tutti quelli che si occupano della tua schiena. E dove stiamo noi.
Perché non una palestra qualunque?
Perché lì, di solito, nessun fisioterapista ha valutato la tua schiena prima di darti un peso, né la guarda mentre lo sollevi. Per chi ha già avuto due o tre crisi, cominciare da soli di solito finisce con la paura, e si smette.
Perché non la ginnastica di gruppo?
Perché è fatta per tutti insieme, a un ritmo solo. Va benissimo per stare in movimento. Qui il programma è tuo, scritto da un fisioterapista dopo averti valutato, e cresce con te.
Perché non un personal trainer?
Un buon personal trainer ti allena bene. Qui in più il programma parte dalla valutazione di un fisioterapista che conosce la tua schiena e le tue crisi, e se il dolore si fa sentire la cura è nello stesso posto.
L'idea non l'abbiamo inventata noi. La scrivono le linee guida.
NICE, linea guida NG59
Esercizio raccomandato, anche in gruppo. La terapia manuale solo insieme all'esercizio. La trazione, no.
Organizzazione Mondiale della Sanità
Raccomandati l'esercizio, la manipolazione e il massaggio. La trazione è sconsigliata.
Linea guida SIMFER, sistema dell'ISS
Sulle terapie fisiche nel dolore muscoloscheletrico: vanno inserite in programmi che comprendono esercizio terapeutico. Usate da sole, sono sconsigliate.
Per questo da noi il laser e la Tecar, quando servono, entrano in un percorso con l'esercizio. Mai al posto dell'esercizio. protocollo da confermare con Andrea
Dieci stazioni in piedi, un programma scritto da un fisioterapista, e un'idea sola: la tua schiena.
Circa 400 metri quadri a Crevalcore, pensati per una cosa sola. Ci si allena in piedi, a circuito, con un segnale che ti dice quando passare alla stazione dopo.
Perché in piedi? Perché nella vita la schiena lavora in piedi: quando sollevi, quando ti giri, quando porti. In piedi, spiega chi ha progettato il circuito, la colonna mantiene le sue curve e il tronco lavora insieme a gambe e braccia.
- Il programma lo scrive un fisioterapista, dopo la valutazione della schiena.
- Si parte da carichi leggeri, decisi dal fisioterapista, e si sale un passo alla volta.
- Se c'è il Reformer, è un attrezzo per la schiena. Corsi di Pilates, no.
- Niente musica a tutto volume, niente specchi a tutta parete, niente gare a chi solleva di più.
Nomi delle stazioni dal catalogo del circuito TECA StandUp; numero dei Reformer e programma da definire con i fisioterapisti.


Dalla prima telefonata alla palestra, passo per passo.
- 1Tu
Ci chiami o lasci il numero
Dal modulo in fondo alla pagina o chiamando lo studio. Ti richiamiamo noi per fissare la valutazione.
- 2Lo studio
La valutazione della schiena
Un fisioterapista ti ascolta, ti visita e capisce da dove viene il dolore. Ha un prezzo, che conosci prima di venire: è il lavoro più importante che facciamo. prezzo della valutazione
- 3Lo studio
Se c'è una crisi, la curiamo
Con le mani e, se servono, con le terapie, sempre dentro un percorso che comprende l'esercizio.
- 4La palestra
Il percorso della schiena
Un programma scritto per te, sul circuito in piedi, con i carichi decisi dal fisioterapista. Si comincia piano. durata e prezzo del percorso, per esempio 12 settimane
- 5Il fisioterapista
Il controllo
Rivediamo insieme come sta la schiena, e aggiorniamo il programma.
- ✓Tu, se vuoi
Continui ad allenarti
Con l'abbonamento torni in palestra quando stai bene, che è proprio il momento in cui si costruisce la forza. prezzo dell'abbonamento
In una palestra normale, di solito, nessun fisioterapista ha valutato la tua schiena prima di darti un peso. Qui il programma lo scrive un fisioterapista, e in sala ti segue la sua squadra.
Non è per tutti. Meglio dirlo subito.
✓ È per te se
- hai fra i 45 e i 75 anni, più o meno;
- la schiena o il collo ti hanno bloccato più di una volta;
- lavori ancora, o hai appena smesso, e non vuoi fermarti;
- vuoi prendere in braccio il nipote, portare la spesa, sistemare l'orto senza pensarci;
- i pesi ti fanno un po' paura, e vuoi qualcuno accanto.
✕ Non è per te se
- hai più di 75 anni o l'equilibrio è incerto: ti indichiamo la ginnastica adattata, più adatta a te;
- cerchi un corso di yoga, di Pilates o di ginnastica dolce: ci sono ottimi posti per farli;
- vuoi la pancia piatta o i muscoli da spiaggia;
- cerchi una valutazione gratis;
- vuoi qualcuno che ti prometta che non avrai mai più mal di schiena.
Cinque domande da fare a chi si occupa della tua schiena. Anche a noi.
Le nostre risposte sono già scritte. Lo spazio per gli altri è vuoto: riempilo quando li chiami.
| La domanda | La risposta di Fortaruga | La risposta degli altri |
|---|---|---|
| "Dopo la crisi, chi si occupa della mia schiena?" | Il percorso continua in palestra, con un fisioterapista che conosce la tua valutazione. | |
| "Il mio programma è fatto di esercizio, o di apparecchi e mani?" | Di esercizio, come raccomandano le linee guida sul mal di schiena. Apparecchi e mani servono nella crisi, dentro il percorso. | |
| "Chi c'è accanto a me mentre mi alleno?" | Il programma lo scrive un fisioterapista. In sala ci sono fisioterapisti e laureati in scienze motorie. organizzazione della sala | |
| "Quanto pago in tutto, prima di cominciare?" | La valutazione ha un prezzo dichiarato. Il percorso ha un prezzo intero, scritto prima di cominciare. prezzi | |
| "Quando sto bene, dove vado?" | In palestra, se vuoi, con l'abbonamento. È proprio il momento in cui si costruisce la forza. |
Se qualcuno non sa rispondere alla prima domanda, hai già la tua risposta.
La tartaruga porta il suo peso per tutta la vita. E arriva prima.
Nella favola che conosciamo tutti da bambini, la lepre parte veloce, si ferma e si addormenta. La tartaruga va piano, non si ferma mai, e vince. È la storia di chi si allena: piano, una settimana dopo l'altra, senza fermarsi.
E c'è un dettaglio che pochi sanno: la tartaruga è l'unico animale con la colonna vertebrale saldata al guscio. La sua schiena è la sua corazza.
Il nostro guscio è un disco di ghisa da 10 chili: il peso di un nipote di un anno in braccio, o di due borse della spesa. Il peso della vita di tutti i giorni. E il nome viene da lì: forte, e tartaruga. Fortaruga.
Chi va piano
va forte.
Cosa scrivono i pazienti dello studio.
su 64 recensioni Google dello studio di Crevalcore. Le storie della palestra arriveranno con i primi iscritti. numero da aggiornare al lancio
"CRISTINA è una santa."
Recensione Google"Sono professionisti. (...) Andrea e Cristina i numeri UNO ASSOLUTI."
Recensione Google, aprile 2026un'altra recensione reale, su come il paziente è stato seguito
Recensione GoogleRecensioni reali di C.F.C.M.: scegliere con Andrea quali mostrare e collegarle alla scheda Google.
Andrea e Cristina curano le schiene di Crevalcore dal 1998. Fortaruga è il passo che mancava.
Andrea Masini e Cristina Maccaferri sono fisioterapisti. Nel 1998 hanno aperto il loro studio a Crevalcore, per lavorare a modo loro: assumendosi in prima persona la responsabilità delle scelte, e del modo di curare.
In quasi trent'anni, a fine ciclo, hanno sentito migliaia di volte la stessa battuta: "Spero di non dover tornare". Fortaruga nasce da lì: dalla voglia di occuparsi anche del dopo.
- Fisioterapisti dal 1998 a Crevalcore. Oggi lo studio è in via Roma 125.
- Cristina ha il secondo livello di manipolazione fasciale, dal 2024.
- Direttore sanitario: dott. Salvatore Garozzo, ortopedico. da confermare per la palestra
- Una squadra di fisioterapisti e di laureati in scienze motorie. nomi e foto della squadra
Se la schiena è di tuo padre o di tua madre, questa parte è per te.
Spesso a cercare una soluzione non è chi ha mal di schiena, ma un figlio che lo vede fermarsi un po' di più ogni anno. Smette di fare l'orto. Rinuncia a prendere in braccio il nipote. Passa il pomeriggio sul divano "per non peggiorare".
La paura di muoversi si capisce. Ma le linee guida dicono il contrario: muoversi, con l'esercizio giusto e la guida giusta. Da soli, quasi nessuno ci riesce. Con un fisioterapista accanto, si parte da dove si è.
Venite insieme alla valutazione. Il fisioterapista risponde anche a te, e alla fine saprete tutti e due da dove si comincia.
Prima di chiamarci.
Ho un'ernia. Posso allenarmi?
Lo decide il fisioterapista dopo la valutazione, e se serve insieme al tuo medico. Per questo si comincia sempre dalla valutazione, mai direttamente dal circuito.
Il medico mi ha detto di non sollevare pesi.
Portaci la sua indicazione: il programma parte da lì. Qui il carico lo decide un fisioterapista, e si sale solo quando la schiena è pronta.
Ho la schiena bloccata adesso. Cosa faccio?
Chiama lo studio: la crisi si cura prima, in studio. La palestra viene dopo, mai al posto della cura. Se insieme al dolore hai febbre o perdi peso senza motivo, chiama subito il medico. Se hai debolezza o intorpidimento in tutte e due le gambe, perdi sensibilità intorno ai genitali o fai fatica a trattenere o a fare la pipì, vai subito al Pronto Soccorso o chiama il 112.
E se in palestra mi torna il dolore?
Lo dici a chi ti segue in sala. Il programma si ferma o cambia, e se serve si passa allo studio, dove la tua schiena la conoscono già.
Ho l'osteoporosi o l'artrosi. Posso sollevare pesi?
Lo decide il fisioterapista alla valutazione, e se serve insieme al tuo medico. Si parte da carichi leggeri, e si sale solo quando sei pronto.
La palestra apre nel 2027. Posso cominciare adesso?
Sì: la valutazione si fa già adesso, nello studio di via Roma. Quando la palestra apre, il tuo programma è già pronto. data di apertura
Fate anche il ginocchio e la spalla?
In studio sì, come sempre. La palestra della schiena è dedicata alla schiena e al collo.
Ho più di 75 anni. Posso venire?
In studio, certo. Per allenarsi, sopra i 75 anni la ginnastica adattata che consiglia l'AUSL è più adatta di un circuito in piedi, e ti diciamo noi dove trovarla vicino a casa.
Serve la prescrizione del medico?
risposta da definire con Andrea
Quanto costa?
La valutazione della schiena ha un prezzo che conosci prima di venire. Il percorso ha un prezzo intero, e l'abbonamento un prezzo al mese. prezzi da inserire
Le spese si possono detrarre?
risposta da definire con il commercialista: valutazione e sedute in studio, percorso in palestra
Il primo passo è una telefonata.
Lasciaci nome e telefono: ti richiamiamo noi per fissare la valutazione nello studio di Crevalcore.
Preferisci chiamare tu? Studio di Crevalcore, via Roma 125: numero di telefono
P.S. Se stai valutando anche altri, porta con te le cinque domande di questa pagina. Chi non sa dirti chi si occupa della tua schiena dopo la crisi ti ha già risposto.